Niente agevolazioni fiscali alle nuove imprese che assumono lavoratori se c'è stata violazione delle norme prevenzionali.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n.22860 del 3 novembre 2011.
I giudici "dell'ermellino" hanno sottolineato come il rispetto delle indicazioni prevenzionali sia elemento qualificante per accedere a qualsiasi forma di riduzione sia contributiva che fiscale.
Inoltre, è stato sottolineato come tale disposizione sia universale e non debba fare riferimento esclusivamente alle sanzioni con importi più alti ma, indiscutibilmente a tutte.
Segnatamente è stato preso in esame il ricorso presentato da un datore di lavoro che si è visto negare il diritto ad un credito di imposta, proprio per non essersi attivato nel garantire le necessarie e minime, misure di prevenzione e protezione dai rischi.
Fabrizio Bottini
Direttore Ufficio Giuridico FIRAS - SPP

















0 commenti:
Posta un commento