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martedì 31 maggio 2011

CONVENZIONE F.I.R.A.S. PORTI AFFARI MARITTIMI P.A.M.

Venezia - 24 Marzo 2011: Nella sede della Stazione Marittima/Venezia Terminal Passeggeri di Venezia è stata firmata lo scorso 24 Marzo, una convenzione tra Assomarinas, l'Associazione Nazionale dei Porti Turistici e la F.I.R.A.S. PORTI AFFARI MARITTIMI, in occasione della 95° Assemblea Generale dell'associazione.
Per la FIRAS la cosa può considerarsi importante, perchè:
-         è l'avvio di una serie di accordi e di convenzioni in ambito marittimo/portuale che arricchisce la compagine degli accordi/convenzioni/intese già siglati da FIRAS per altri settori ed ai quali la Federazione attribuisce grande valore, al fine di incentivare sinergie efficaci e autorigeneranti;
-         è la 1° convenzione nazionale mirata ad incentivare la sicurezza dei porti turistici;
-         Assomarinas è l'associazione italiana dei porti turistici rappresentativa della Confindustria della nautica, partner di U.C.I.N.A. e di Federturismo;
-         Assomarinas è associazione di valenza euro-mediterranea, il che facilita la veicolazione, a livello sovranazionale dell'importanza della safety in ambito dei “port for leisure”;
-         si creano i presupposti per migliorare l'implementazione della sicurezza nei nostri porti turistici, spesso sedi di scenari apocalittici a proposito di tragedie sul lavoro.
L'accordo è scaturito dalla condivisione della necessità di incentivare la sicurezza nei nostri porti turistici, considerata da taluni imprenditori privati un tabù dal quale tenersi a debita distanza.
L'auspicio è che questa convenzione, andando a proporre un supporto volontario ai porti della rete Assomarinas, possa indurre i Direttori dei marina/i Datori di Lavoro/gli AD/AU, a verificare se davvero hanno adottato tutte le misure di precauzione al fine di ridurre a zero la possibilità di “rischio” nei loro ambiti portuali, che talora sono sede di scenari da jet-set internazionali ma talvolta sono privi del minimo indispensabile a limitare i rischi dei loro lavoratori, quel “patetico” minimo indispensabile necessario comunque a salvare, oltre che la faccia, forse il casellario giudiziario del Datore di Lavoro.
Tra l'altro l'assemblea generale annuale dell'associazione era quest'anno dedicata a “Redditometro/spesometro in arrivo e Riforma Fiscale allo studio del Governo”, un tema decisamente “suitable” in tema di sicurezza, lo sanno quegli imprenditori per i quali taluni incidenti sul lavoro sono costati loro una fortuna, essendo i porti turistici al 99% gestiti da privati.
Per i non addetti ai lavori, Assomarinas è nata nel 1972 come Associazione dei Porti Turistici dell’Adriatico, nel tempo ha perso l’identità geografica iniziale ed è diventata un'associazione nazionale, attualmente gli associati sono 87 per un totale di ca. 30.000 posti barca, che rappresenta la gran parte della portualità turistica italiana, numeri comunque in continua evoluzione, perchè Assomarinas piace molto in ambiente diportistico, anche per l'allure internazionale che la contraddistungue, infatti l'associazione partecipa alle fiere di Moscow/Dusseldorf/etc, sigla accordi internazionali, l'ultimo dei quali è stato sottoscritto a Catania lo scorso 9 Aprile con il TYHA The Yacht Harbour Association, l'associazione britannica dei marina, etc.
Nella sostanza la convenzione mette a disposizione degli Associati Assomarinas la possibilità di avere un indirizzo metodologico da parte della FIRAS PORTI AFFARI MARITTIMI, che dovrebbe aiutare ad implementare la sicurezza nei marina.
Questa con Assomarinas è solo l'inizio di un percorso tutto “marittimo/portuale” che la FIRAS intende intraprendere, interpretando quella che è è la vocazionalità professionale degli italiani con I nostri oltre 8.000 km di costa, tradotto = una serie innumerevole di famiglie italiane “mantenute” dalla forza di lavoro impegnata con professioni di mare, non solo direttamente ma indirettamente, basti pensare all'indotto generato da un porto turistico.
Una forza quella del mare molto più “potente” di quanto si veda.

Barbara Bonetti - Responsabile Nazionale Firas Porti Affari Marittimi

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