Nella serata di oggi è attesa la sentenza (di primo grado) del tribunale di Torino per il rogo delle acciaierie torinesi dove persero la vita sette operai.
L'accusa mossa all'amministatore delegato è di 16 anni per omicidio volontario con dolo eventuale.
Unitamente all'amministratore le richieste di condanna sono state presentate anche per il direttore di stabilimento e per il responsabile del servizio di prevenzione e protezione che dovranno rispondere per omissione volontaria di cautele contro gli incidenti ed omicidio colposo con colpa cosciente.
Sarà cura e premura dello scrivente ufficio fornire indicazioni immediate circa la sentenza ed i dovuti approfondimenti.
Fabrizio Bottini
Direttore Ufficio Giuridico FIRAS - SPP

















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