Confermata la richiesta di condanna al processo THYSSENKRUPP. Le condanne hanno riguardato tutti gli imputati. Dai sedici anni e sei mesi per l'Amministratore Delegato ai dieci anni e dieci mesi per tutti gli altri. Accolta, quindi, pienamente la richiesta di condanna avanzata dal P.M.
E' inutile dire che la sentenza, mai come in questo caso è opportuno l'utilizzo del termine, è davvero epocale. Per la prima volta viene accolta la tesi dell'omicidio volontario con dolo eventuale nel campo della sicurezza sul lavoro. Quanto stabilito, in primo grado, dalla Corte di Assise di Torino rappresenta una pietra miliare del diritto della sicurezza del lavoro e del diritto del lavoro in generale. Tutti gli operatori del mondo del diritto, della sicurezza sul lavoro e delle altre discipline correlate dovranno tener conto del monito celato dietro la sentenza. La centralità degli interventi a tutela del lavoratore deve essere piena, assoluta e totale. La mancata applicazione non si estende, a livello di responabilità, al solo datore di lavoro ma indiscutibilmente a tutti coloro che hanno l'obbligo di attivarsi per la realizzazione di quanto normativamente e tecnicamente necessario, primo tra tutti, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, in qualità di garanti assoluti del bene preminente alla tutela del lavoratore.
Fabrizio Bottini

















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