Grande successo del 2° Congresso Nazionale dei Formatori per la Sicurezza sul Lavoro: oltre 1.000 Formatori a Roma il 3 Aprile !Firmato il primo CCNL per gli enti e centri di formazione e per i dipendenti e Formatori del settore Formazione per la Sicurezza sul Lavoro !

Officine Marconi - la colonna sonora del SQE Road Show 2012

Ufficio Stampa

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venerdì 24 dicembre 2010

Tanti auguri !

Giancarlo D'Andrea,segretario generale FIRAS-SPP: Auguri di un Prospero 2011


Cari colleghi
RSPP/ASPP, Coordinatori e Consulenti ADR, Formatori per la Sicurezza,
approfitto della consueta ospitalità di Professione Sicurezza per augurarVi a tutti di trascorrere serenamente e in buona salute le prossime festività e soprattutto per auguraVi un 2011 più prospero e ricco di opportunità e soddisfazioni professionali.
L’occasione è propizia per ringraziare quanti di Voi hanno voluto contribuire alle numerose e partecipatissime iniziative che anche nel 2010, un anno non certo fortunato segnato da una grave crisi occupazionale e finanziaria che ha colpito anche il settore della sicurezza sul lavoro, ci hanno visto protagonisti di alcune delle più importanti manifestazioni per la sicurezza sul lavoro.
Le innumerevoli e partecipate iniziative intraprese nel corso del 2010 su tutto il territorio nazionale , ma soprattutto il Safety & Quality Forum 2010 del 27,28 e 29 Maggio scorsi e poi il clamoroso successo del Safety Day del 6 Dicembre , la Giornata Nazionale per la Sicurezza sul lavoro, ci hanno consentito di contribuire a mantenere alta l’attenzione sui temi della Sicurezza sul Lavoro proprio nel momento in cui la crisi dell’intero sistema produttivo del Paese rischiava di “appannare” l’importanza di quella che con il Presidente Napolitano abbiamo puntigliosamente continuato a definire come una “Emergenza Nazionale”.
Contrariamente a quanti si attardano sui danni ,pur profondi ,causatai dalla grave crisi economica, noi siamo ottimisti per il futuro, cominciano i primi segni di lenta ,timida,gracile ripresa, ma sicuramente di ripresa. Nel frattempo in piena crisi la nostra “Safety Professional Community “ si è consolidata, FIRAS-SPP cresce ogni giorno e ormai veleggia verso quota 3.500 iscritti, confermandosi la più dinamica organizzazione di rappresentanza sindacale dei RSPP/ASPP Italiani, Professione Sicurezza ,il blog che accompagna tutti i nostri eventi, aumenta vistosamente il numero di lettori e ormai si conferma come un punto di riferimento per gli operatori del settore sicurezza sul lavoro, anzi, moltiplica la sua presenza con la creazione proprio in questi mesi di una serie di siti collegati che cominciano a tessere una rete web nazionale di un “ network autorevole e in espansione”, FederFormatori, la Rete Italiana dei Formatori della Sicurezza sul Lavoro, è appena nata e già corre verso il suo Primo Congresso Nazionale che si terrà in primavera.
Insomma il 2011 si prospetta l’anno della ripresa e la nostra “Safety Professional Community”, che gode di ottima salute e di un continuo e duro “allenamento” farà l’impossibile per creare le condizioni, con eventi e iniziative visibili e se necessario clamorose , perché il 2011 sia l’anno degli Operatori della Sicurezza.
Auguri quindi per un prospero 2011 edi ritrovarci ancora “ sicuramente insieme” per dare più forza e maggiore considerazione sociale alla professione di chi,come noi, lavora per la sicurezza sul lavoro.

Giancarlo D’Andrea
Segretario Generale
FIRAS-SPP

martedì 14 dicembre 2010

Processo alla ThyssenKrupp: Guariniello non fa sconti,ora tocca ai giudici.

GUARINIELLO NON FA SCONTI

ORA TOCCA AI GIUDICI

“Ergastolo! L’ergastolo gli dovrebbero dare!”. Così urlava oggi al Palagiustizia di Torino, dopo l’ultima requisitoria del PM Raffaele Guariniello, una commossa Grazia Rodinò, mamma di Rosario (“Saro”), operaio di 26 anni ucciso nel rogo dell’Acciaieria ThyssenKrupp di Torino del 6 dicembre 2007. Insieme ad altri sei lavoratori: Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Bruno Santino, Antonio Schiavone, Roberto Scola.

Guariniello naturalmente non ha chiesto l’ergastolo (non previsto per le ipotesi di reato prospettate), ma pretende pene pesanti per gli imputati: 16 anni e 6 mesi per l’amministratore delegato della ThyssenKrupp Harald Espenhan, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale; 13 anni e 6 mesi per gli imputati per omicidio colposo aggravato Gerald Priegnitz, Marco Pucci, Giuseppe Salerno e Cosimo Cafueri; 9 anni per Daniele Moroni (in virtù della collaborazione dimostrata nel corso del procedimento).

Per la ThyssenKrupp, oltre alla pubblicazione della sentenza di condanna (per intero) sui maggiori quotidiani internazionali e presso il Comune della sede (Terni), sono state inoltre chieste una sanzione pecuniaria di 1.500.000 euro (il massimo previsto per il reato in questione, pari a 1.000 quote dell’azienda) e una confisca del valore di 800.000 euro. Una cifra – secondo Guariniello – pari al “risparmio” effettuato dalla multinazionale tedesca per non avere investito sulla sicurezza nello stabilimento torinese.

Quello che colpisce della requisitoria finale di Guariniello (supportato, come sempre, dai sostituti Laura Longo e Francesca Traverso) è lo stupore che ha manifestato il PM nel constatare la capacità a delinquere degli imputati, vertici di una multinazionale (“Non di un mulino!”, ha precisato Guariniello). Ha quindi sottolineato “l’enorme gravità del reato” e dei fatti che ha cagionato e il tentativo (“mai visto”) di corrompere i testimoni per influenzare l’andamento di un processo così delicato. Infine, Guariniello ha rimarcato la sofferenza del portare avanti un simile procedimento. C’è stato infatti un grande coinvolgimento emotivo, non solo da parte dei familiari, ma di tanti lavoratori, cittadini, istituzioni, in ogni parte d’Italia. E naturalmente, anche da parte di chi ha dovuto sostenere l’accusa e difendere le parti civili.

Soddisfazione per la richiesta è stata espressa dall’on. Antonio Boccuzzi (a Roma per il voto sulla fiducia al Governo Berlusconi) e da altri operai. “Comprendo però – ha dichiarato l’ex operaio ThyssenKrupp – l’amarezza e l’insoddisfazione dei familiari dei miei compagni di lavoro morti in un modo così atroce. Non c’è condanna o risarcimento che possa ricostruire la vita di famiglie, un tempo felici, ora in preda a profondo sconforto e sofferenza”.

Ora la decisione finale spetta ai giudici: la sentenza potrebbe arrivare già a fine gennaio, o a febbraio (i tempi dipenderanno anche dalla durata della pausa per le prossime festività natalizie).

Sicurezza e Lavoro ringrazia anche a nome dei familiari (soddisfatti per un’aula finalmente gremita) quanti hanno risposto al nostro appello per partecipare all’udienza di ieri ( tra i quali FIRAS-SPp e http://www.professionesicurezza.it/ NdR). Un particolare ringraziamento a coloro che sono venuti da fuori Torino: gli amici dell’Associazione Famigliari Vittime Amianto di Casale Monferrato (Bruno Pesce, Nicola Pondrano, l’inossidabile Romana Blasotti Pavesi e le decine di persone che sono arrivate, riempiendo un intero pullman) e i familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio (Daniela Rombi, Riccardo Antonini e gli altri rappresentanti dell’associazione Il mondo che vorrei e dell’Assemblea 29 giugno).

In aula, per la Regione Piemonte, c’erano l’assessore al Lavoro Claudia Porchietto e Ugo Cavallera, vicepresidente della Giunta. Erano in aula anche l’assessore al Lavoro della Provincia di Torino Carlo Chiama e il consigliere provinciale Pasquale Valente. Per la Città di Torino, il presidente della Commissione consiliare Lavoro Enzo Lavolta e l’assessore all’Ambiente Roberto Tricarico. C’era anche il segretario regionale del Partito Democratico Piemonte, Gianfranco Morgando.

Il Consiglio regionale del Piemonte, impegnato oggi nelle attività d’aula, su proposta del presidente Valerio Cattaneo, ha osservato un minuto di silenzio in apertura di seduta, per ribadire la vicinanza dell’istituzione e l’impegno per la sicurezza su lavoro.

Torino, 14 dicembre 2010

Massimiliano Quirico

direttore "Sicurezza e Lavoro"

lunedì 13 dicembre 2010

Sicurezza sul lavoro in Europa, sapete cos’è l’Eurofound?

Stamattina, navigando sul web, mi sono imbattuta in un interessante articolo pubblicato il 10 dicembre 2010 su PMI Servizi. Ritengo opportuno condividerlo con voi. Eccolo di seguito.

“Nell’ambito della sicurezza sul lavoro quello che viene spesso alla luce è una mancanza di conoscenza degli organi istituzionali creati per la tutela e la salvaguardia dei diritti del cittadino lavoratore.
Soprattutto a livello europeo sono molte le organizzazioni nate a supporto del normale lavoro svolto dalle autorità competenti, il cui obiettivo è fornire ai cittadini una vera e propria consulenza sulla sicurezza sul lavoro.
Una fra queste è la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, un organo dell’Unione Europea istituito dal Regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio, del 26 maggio 1975.
La Fondazione nasce con lo scopo di analizzare costantemente la situazione della sicurezza sul lavoro anche in base alle continue evoluzioni che nel corso degli anni entrano in atto nei canteri e non solo. Un organo specifico che vuole essere un supporto ai datori di lavoro e ai responsabili per la sicurezza dei lavoratori, fornendo pareri autorizzati ottenuti attraverso un costante studio e controllo in modo particolare delle dinamiche che determinano cambiamenti .
L’analisi non è certo fine a se stessa, l’Eurofound mira a migliorare le condizioni di lavoro dei cittadini europei e lo fa occupandosi in particolare di:
·     Cambiamenti dei macchinari utilizzati, eventuali ristrutturazioni delle imprese e partecipazione dei lavoratori nelle decisioni;
·      aspetti logistici del lavoro, gli orari, i controlli delle condizioni di lavoro, la flessibilità dei turni dei lavoratori;
·      condizioni di vita dei lavoratori, nei loro aspetti più vari, per cui non solo all’interno del posto di lavoro ma anche, più in generale, la vita dei cittadini europei nelle loro abitudini quotidiane, l’efficienza dei servizi pubblici e sociali e l’integrazione con il mondo del lavoro, in particolare per i più giovani.
La Fondazione favorisce lo scambio di informazioni mettendo a disposizione di governi, organizzazioni sindacali, imprenditori e lavoratori i risultati delle tante ricerche svolte.
A tal proposito sul sito della Fondazione è possibile scaricare gli Executive summary, documenti PDF che approfondiscono diverse tematiche importati sul tema della sicurezza sul lavoro.”

domenica 12 dicembre 2010

ThyssenKrupp : Appello dei Familiari delle vittime

INVITO
DEI FAMILIARI
DELLE 7 VITTIME THYSSENKRUPP

Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini, oggi come tre anni fa, nel dolore della perdita dei nostri cari nell’incendio della ThyssenKrupp.

Vi chiediamo ancora di fare sentire la vostra voce e la vostra solidarietà partecipando all’udienza di martedì prossimo (14 dicembre, ore 9.00, Palagiustizia di Torino).

Finalmente verrà quantificata la pena che merita chi ci ha portato via i nostri ragazzi, chi ha permesso che sette lavoratori morissero nel modo più atroce e terribile.

Chiediamo ai rappresentanti delle istituzioni, che ci hanno sostenuto anche nella recente Settimana della Sicurezza, e ai cittadini, torinesi e non, di sedersi al nostro fianco nella Maxi-Aula del Palagiustizia di Torino.

Perché la nostra vita si è interrotta quella notte, e ora vogliamo giustizia. E non vogliamo che quello che è accaduto in quella maledetta fabbrica debba più succedere ad altri.

Aiutateci ad ottenere giustizia, aiutateci a far diminuire le morti, gli infortuni e le malattie sul lavoro.

Torino, 12 dicembre 2010

FIRMATO:

I FAMILIARI DELLE 7 VITTIME e ANTONIO BOCCUZZI

Recapiti telefonici dei familiari delle vittime ThyssenKrupp:
340/09.03.117
349/82.03.456
340/48.22.658
347/69.11.328


martedì 7 dicembre 2010

Safety Day 2010: una folla incontenibile , un grande successo !


Si è svolto ieri 6 Dicembre a Roma il Safety Day, la Giornata Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro promossa da FIRAS-SPP, il sindacato dei RSPP e ASPP Italiani, dedicata alla responsabilità sociale dell’impresa e dei professionisti della sicurezza attraverso lo studio del caso ThyssenKrupp nel terzo anniversario della più grave tragedia del lavoro degli ultimi anni, e nella seconda parte dedicata alle novità circa la valutazione dello Stress Lavoro Correlato , prima iniziativa nazionale in materia a pochi giorni dall’emanazione della Circolare del Ministero del Lavoro e mentre aziende e professionisti si apprestano ad espletare l’obbligo della valutazione.

Circa 20 relatori di levatura nazionale , parlamentari, esperti, esponenti di sindacati,associazioni professionali, si sono susseguiti alla tribuna , mentre la platea e la galleria erano letteralmente assediate da una folla incontenibile , decine di colleghi provenienti da tutt’italia si sono dovuti arrangiare sedendo sui gradini delle scale che conducono alla galleria del centro Congressi Frentani, nel cuore di Roma, mentre gli altri seduti in terra nei corridoi occupavano ogni spazio possibile, i meno fortunati si sono dovuti accontentare dell’androne dell’ingresso tanto che è stato necessario lasciare aperte le ampie porte d’ingresso.

A detta del personale del Centro Congressi Frentani, si è trattato della manifestazione più partecipata degli ultimi anni con una partecipazione quasi doppia della capacità d’accoglienza del centro Congressi facendo temere seri problemi di accoglienza.

Oltre 800 i partecipanti registrati, ma moltissimi altri colleghi hanno preferito saltare le formalità di registrazione, rinunciando all’attestato di partecipazione, pur di ascoltare gli interventi.

Un grande successo politico di FIRAS-SPP che si conferma, dopo la grande affermazione del Safety & Quality Forum 2010 svoltosi a fine Maggio, come l’organizzazione più dinamica e attiva del mondo della sicurezza sul lavoro.

Straordinaria la partecipazione di giovani e donne , come mai negli eventi precedenti, dato che ha colpito ogni osservatore, e una partecipazione geografica così vasta che ha sorpreso gli stessi organizzatori.

La Manifestazione si è svolta in una atmosfera di grande attenzione e carica di un entusiasmo che solo chi vi ha preso parte è in grado di descrivere, nonostante l’organizzazione spartana e tutta concentrata allo studio dei temi all’ordine del giorno.

Un minuto di silenzio per ricordare le vittime della Thyssenkrupp ha aperto i lavori ingenerando una fortissima emozione e poi di filato con la sola pausa di un’ora per un leggero lunch.

I lavori si sono conclusi con l’annuncio dei due appuntamenti nazionali che già costituiscono l’ossatura dell’”Agenda Sicurezza sul Lavoro” di FIRAS-SPP, dal 6 al 10 Giugno 2011 il tradizionale appuntamento del Safety,Quality & Environment Forum 2011 ( per informazioni http://www.sqe-forum.com/ ) e il Safety Day 2011 a Roma il 6 Dicembre 2011 per la giornata Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro (per informazioni  http://www.safetyday.it/  ).

Euforia per nuovo il grande successo conseguito nel Gruppo Dirigente di FIRAS-SPP che si appresta al suo Congresso che si svolgerà con meeting regionali in tutt’Italia durante tutto il 2011 e si concluderanno il 5 Dicembre 2011 con l’elezione del nuovo Consiglio Nazionale e Segreteria Nazionale.

Comunicato Stampa di http://www.professionesicurezza.biz/

venerdì 3 dicembre 2010

Safety Day : Arrivederci a Roma il 6 Dicembre



Safety Day tutto è pronto!

Anche questa volta siamo stati travolti da una valanga di registrazioni. Siamo ormai molto oltre le 2300 pur avendo pensato al Safety Day come ad un Seminario Nazionale d'Eccellenza a numero chiuso: 500 Partecipanti.

Ma poi in un solo giorno arrivano 756 registrazioni,e  altre 500 nei due giorni successivi,  e allora tutto si fà complicato,tanto che con grande dispiacere abbiamo recapitato via mail l'invito solo  a quelli che diligentemente ci hanno confermato la loro presenza entro le 15,00 di Lunedì 29 Novembre, e inviato circa 1800 comunicazioni per non confermare l'invito : in compenso abbiamo provveduto alla videoregistrazione integrale del Safety Day e metteremo in condizione tutti quelli che alla fine non hanno trovato posto di poter usufruire della videoregistrazione.

E' impressionante scorrere la lunghissima lista di quanti si sono registrati all'evento:questa volta c'è una percentuale molto alta di donne e di giovani, buon segno!

Gli RSPP fanno,come ovvio,la parte del leone, soprattutto di grandi aziende come Trenitalia, o di enti importanti come il Comune di Roma con circa 40 registrati. Ma moltissimi sono funzionari degli organi di vigilanza,gli psicologi del lavoro  e circa un centinaio i formatori per la sicurezza.

Il sito dedicato all'iniziativa http://www.safetyday.it/ ha avuto negli ultimi 30 giorni 18.505 visite uniche: è un segnale di forte visibilità dell'iniziativa che si conferma come l'appuntamento invernale di chiusura dell'agenda degli eventi  in materia di sicurezza sul lavoro più importante in Italia.

Bene non ci resta che augurare buon viaggio a quanti convergeranno a Roma provenienti da tutt'Italia , e di sperare che i "romani" non si presentino in ritardo all'appuntamento.

Arrivederci a Roma il 6 Dicembre al Safety Day 2010!

Rispettata l'Agenda FIRAS-SPP del 2010

giovedì 2 dicembre 2010

Ciao Mario !

Ho avuto la fortuna di conoscere il Maestro Mario Monicelli di persona in occasione della preparazione di un noto film c sul Mobbing .

 L'avevo ammirato come regista dell'indimenticabile "i compagni" che tratta appunto anche di sicurezza sul lavoro, e di tantissimi altri film che hanno fatto grande il cinema italiano, ma quelle chiacchierate in preparazione del film sul mobbing mi hanno lasciato un segno profondo.

Ora ha deciso di uscire da questa vita in nome della dignità  a modo suo, suscitando in tutti noi una riflessione profonda, che personalmente mi rafforza nelle mie più intime convinzioni.

Ciao Mario !







Giancarlo D'Andrea