Lecce (Salento) – Un 45enne perde la vita mentre stava saldando un vecchio cancello di ferro sul suo posto di lavoro, presso la “Masseria Brusca” a Nardò, collocata tra Porto Selvaggio e la Masseria Torre Nova. Un incidente sul lavoro finito in tragedia. Intorno alle 13.40 Giovanni Quarta si trovava nel giardino retrostante di tale masseria di propietà dei fratelli Zuccaro Luigi e Giovanni, quando stava utilizzando una saldatrice e un flessibile. Per cause ancora da accertare, il corpo dell'operaio stagionale è rimasto attaccato alla trifase da 220 - 400, folgorandosi.
Vani i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118. La sua vita si è appena spenta lasciando la sua famiglia nella disperazione. Lascia una moglie casalinga e i 2 figli , una 19enne e un 12enne. L'operaio abitava sulla strada Tarantina vicino alla località "Gioppo" e lavorava presso la masseria Brusca dal 1 giugno.
Per fare chiarezza sull'accaduto e per risalire alle possibili cause del decesso stanno agendo i carabinieri di Nardò. Questi ultimi hanno sottoposto a sequestro l'attrezzatura utilizzata dall'operaio deceduto e hanno posto in sicurezza i differenziali dei quadri di energia elettrica.
Inoltre, sul luogo dell'incidente è giunta la Spesal, una branca dell'Asl che si occupa d'infortuni suil lavoro.
Al momento la salma è stata trasportata a Lecce all'obitorio ed è stata posta sotto l'autorità giudiziaria di Alberto Santacatterina in attesa di effettuare l'esame autoptico.


















0 commenti:
Posta un commento