"Le parole del Ministro Tremonti in relazione alle normative per la Sicurezza sul Lavoro vigenti nel nostro Paese, sono inquietanti, non solo per il loro significato intrinseco e per la leggerezza delle affermazioni ( è possibile che un Ministro della Repubblica non sappia che il D.lgs.626/94 è stato sostituito con il Testo Unico più di due anni fa?), ma soprattutto per il messaggio che trasmettono all'insieme del mondo del lavoro, oggettivamente sembrano un incentivo per le aziende che violano o eludono l'applicazione delle norme di sicurezza, a danno di lavoratori e delle aziende virtuose che invece le adottano positivamente, ma anche per i lavoratori stessi disincentivati a combattere qei comportamenti a rischio concausa di tanti infortuni.
Vedremo nei prossimi mesi se tali gravi affermazioni siano l'inizio di un nuovo tentativo di disarticolare la legislazione in materia di sicurezza sul lavoro, che dovrebbe rappresentare un vanto per il nostro Paese,e che richiederebbe al contrario maggiori controlli e incentivi in direzione di una più estesa e puntuale applicazione.
Infine vorremmo distinguere la giusta esigenza di semplificazione nell'applicazione delle norma in materia di sicurezza sul lavoro , che non vuol dire meno regole o violazione ,elusione di quelle esistenti, "lussuose per il Ministro" ,anzi buone prassi richiedono regole certe,chiare e verificabili, e se sul tema qualche volta si ascoltassero meno burocrati e più tacnici probabilmente ne risulterebbe uno sforzo genuino di semplificazione con beneficio di tutti.
Vogliamo auspicare con forza che le forze poliche, le istituzioni,il mondo sindacale ed imprenditoriale sappiano dare una rapida e forte risposta alle parole del Ministro Tremonti in difesa della sicurezza sul lavoro.
FIRAS-SPP coglie l'occasione per invitare ufficialmente il Ministro Tremonti a partecipare portando il suo punto di vista al SAFETY DAY, la Manifestazione Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro che si terrà a Roma il prossimo 6 Dicembre in occasione del terzo anniversario della tragedia della Thyssenkrupp: sarà l'occasione per il Ministro di incontrare e confrontarsi con la community tecnico scientifica degli operatori della sicurezza sul lavoro che converranno quel girorno nella Capitale da ogni parte d'Italia.
Stesso appello rivolgiamo a tutte le associazioni del mondo della sicurezza sul lavoro, a tutte le organizzazioni imprenditoriali e sindacali che hanno a cuore la sicurezza sul lavoro, perchè convergano a Roma il 6 Dicembre per dar vita assieme alla più grande manifestazione nazionale degli operatori della sicurezza sul lavoro, per difendere la legge e perchè venga adeguatamente applicata:
TUTTI a Roma il 6 Dicembre :Giornata Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro !
Giancarlo D'Andrea
Segretario Generale
FIRAS-SPP



















3 commenti:
io ci sarò, non credo che ci sarà Tremonti..lui preferisce le feste tipo quella di ieri...
Francesca
Si vediamoci tutti a Roma, è ora che ci si faccia sentire cari colleghi RSPP!
Mario
Io mi auguro che il ministro venga, per imparare qualche cosa. Lo abbiamo scritto a più riprese, in queste pagine, più sicurezza significa concorrenza leale tra le imprese, significa meno costi sociali, significa lavoratori più motivati e più produttivi, significa di riflesso minor impatto ambientale. Significa più progresso. Che peccato che un Ministro si esprima in questi termini. Ottima iniziativa quella del nostro Segretario. Facciamo una lettera aperta con raccolta di firme, mettiamolo alle strette, mandiamogli anche il manifesto e non molliamo, forza Firas
Filippo
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